Biografia

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Laurea quinquennale in Psicologia con voto 110/110 conseguita il 13/03/96 presso l’Università degli Studi di Palermo.

Abilitazione all’esercizio della professione di Psicologo dal 1997.

Specialista in Psicologia Clinica, titolo conseguito al termine della Scuola quadriennale di Specializzazione in Psicoterapia presso l’Università degli studi di Messina (50/50 e lode).  Vincitore di concorso per l’ammissione alla scuola suddetta.

Ricercatore (2001) nella “Sperimentazione nelle scuole di un modello di educazione alla salute finalizzato alla prevenzione delle forme estreme di disagio giovanile”. La Supervisione del progetto è stata affidata al Prof. Vittorino Andreoli.

Iscritto all’ordine degli psicologi della Regione Siciliana dal 1997 con il numero 1491.

Libero professionista in Psicoterapia dal 2003.

 Ho ceduto alla tentazione

Psicologia e letteratura al tempo di internet: un passaggio autobiografico*

Beh, ho resistito non poco all’utilizzo di internet quale strumento per comunicare qualcosa di sé.
Ai tempi dell’Università (più di vent’anni orsono) i professori ancora ci fornivano le tracce bibliografiche su cui studiare rigorosamente su cartaceo, internet era praticamente uno sconosciuto o era soltanto nelle conoscenze di pochi che avevano una chiara inclinazione alla tecnologia.
I libri fatti di carta mi hanno sempre attratto tantissimo, è sempre stato un piacere immenso poter sottolinearli con matite colorate, potere appuntare una sintesi preziosa ai bordi delle pagine oppure pieghettare leggermente i margini a mo’ di segnalibro così da ritrovare tempestivamente i passaggi più importanti.
Dunque solo tardivamente ho cominciato a cercare qualche testo su internet laddove prima ignoravo tale opzione giacché, quand’ero in vena di nuove letture, mi recavo esclusivamente in biblioteca oppure in libreria. Gli amici e gli stessi pazienti, ormai da tempo, mi suggerivano di scrivere qualcosa sulla mia professione e di usare anche il web per questo, così ho ceduto infine alla tentazione e ho deciso di farlo assecondando le mie inclinazioni: ho pensato subito ad un vecchio amore, ad uno di quegli amori che torna a prenderti dolcemente la mano ogniqualvolta che la vita sta principiando a travolgerti e a deprivarti della poesia che è in essa!
Ed ecco che ho ritrovato il mio amore per la scrittura e la letteratura, in particolare per certi classici che da ragazzo ricordo di aver letto in modo persino famelico. E adesso, dopo gli studi di psicologia e psicoterapia, mi è piaciuto moltissimo rileggere i romanzi che ho amato da adolescente e filtrarli stavolta con una nuova sensibilità!
La pagina denominata “letture” del mio sito web è dunque quella che mi interessa di più, che spero di aggiornare costantemente senza sottrarre alcuno spazio all’attività clinica che si è rivelata ormai la mia vocazione principale!
 20 giugno 2015
*Vedi Integrazione:

Psicoterapia e scrittura: alla ricerca dell’oggetto perduto

La nevrosi e la creatività non saranno modi differenti di rispondere al medesimo disagio?